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Giulio di Gennaro su Auto Aziendali Magazine

Leggi l’intervista al nostro Presidente.

Swish: l’elettrico è vantaggiosogià oggi


Non solo una scelta valida in prospettiva: già oggi il passaggio alla mobilità elettrica garantisce vantaggi concreti per le aziende. Di questo, e di molto altro, abbiamo parlato con Giulio Di Gennaro, Presidente di Swish


La sempre maggiore diffusione della mobilità elettrica attrae nuovi player nel mercato italiano, tra i quali si segnala Swish, azienda francese che fornisce servizi per l’elettrificazione delle flotte. Abbiamo intervistato il Presidente, Giulio Di Gennaro, per conoscerla meglio.


Dottor di Gennaro, Swish è uno dei maggior player a livello europeo nell’infrastrutturazione per la mobilità elettrica. Da quando siete attivi in Italia e con quali servizi?

“Swish è nata in Francia nel 2021 ed è attiva in Italia dal 2024, portando con sé il knowhow e l’affidabilità che l’hanno resa uno dei principali attori europei nel settore della mobilità elettrica. L’ingresso nel mercato italiano si è fondato su una strategia di sviluppo focalizzata esclusivamente sul canale B2B, con una proposta integrata che include la progettazione, l’installazione e la gestione evoluta delle infrastrutture di ricarica. A ciò si affianca SWIT, la nostra piattaforma proprietaria, che consente il monitoraggio remoto, il controllo energetico e la gestione operativa avanzata dei punti di ricarica”.


In particolare, come è composta la vostra offerta per la mobilità aziendale? Quali sono i vantaggi per le aziende che vi scelgono?

“L’offerta di Swish per la mobilità aziendale si distingue per completezza, solidità tecnologica e orientamento alle esigenze concrete delle imprese. Le nostre soluzioni

comprendono infrastrutture di ricarica AC e DC progettate per rispondere a contesti operativi anche molto diversi traloro, un sistema software di gestione – SWIT – che consente di ottimizzare i flussi energetici e le operazioni di ricarica in modo intuitivo e puntuale, e un servizio completo che include installazione, manutenzione ed assistenza. Le aziende che ci scelgono possono contare su una significativa riduzione del costo totale di gestione della flotta, su una maggiore trasparenza nei consumi energetici e su un impatto ambientale positivo, elementi che contribuiscono concretamente al rafforzamento della loro responsabilità sociale d’impresa. Proponiamo inoltre un servizio completamente personalizzato che parte dalla consulenza preliminare alla fase di costruzione, fino all’installazione e alla gestione operativa. Offriamo inoltre flessibilità con soluzioni di supporto finanziario che coprono sia i lavori sia l’infrastruttura stessa.


Il passaggio alla mobilità elettrica, per le flotte aziendali, sembra ormai un processo da cui non si può tornare indietro. Come è possibile, secondo voi, accelerare ulteriormente su questa strada?

“Il percorso di transizione verso l’elettrico è ormai irreversibile e rappresenta una leva strategica per la competitività delle imprese e la sostenibilità ambientale. Per accelerare questo processo è necessario intervenire su tre fronti: garantire una disponibilità diffusa e affidabile di infrastrutture di ricarica dedicate al mondo aziendale; promuovere la digitalizzazione dei processi di ricarica, attraverso soluzioni come SWIT che semplificano la gestione e aumentano l’efficienza operativa;

assicurare un quadro normativo stabile, trasparente e incentivante, che permetta alle aziende di pianificare investimenti a lungo termine in un contesto di certezza

regolatoria. La nostra formula NO CAPEX rappresenta un acceleratore concreto per le aziende che devono gestire rapidamente la transizione: elimina la necessità

di sostenere l’investimento iniziale, consentendo di adottare subito la mobilità elettrica senza immobilizzare capitale. Inoltre, per un fleet manager, una delle difficoltà è quella di permettere al dipendente di avere il veicolo carico in ogni occasione. Una risposta importante in questo senso è la ricarica al domicilio del dipendente, così che ogni mattina possa partire con il proprio veicolo carico al 100%. Swish, grazie al proprio software, gestisce consumi e rimborsi così che il costo della ricarica al domicilio sia completamente rimborsato al dipendente. In questo modo il dipendente può usufruire del proprio veicolo senza perdite di tempo e soprattutto senza doverne sostenere i costi, che vanno in capo all’azienda”.


In conclusione, quale messaggio volete lanciare ai fleet manager che ci leggono e che ancora non hanno intrapreso la via dell’elettrificazione della mobilità aziendale?

“A tutti i fleet manager che ancora non hanno avviato il processo di elettrificazione, il nostro invito è quello di considerare questa transizione non come un vincolo,

ma come una straordinaria opportunità. Ogni ritardo comporta un costo, in termini economici, ambientali e reputazionali. Oggi, le soluzioni tecnologiche sono mature, affidabili e accessibili, e grazie a partner come Swish è possibile affrontare il cambiamento con sicurezza, competenza e visione. L’elettrico rappresenta una scelta di futuro, già oggi concretamente vantaggiosa”.


Passando alla tematica fiscale, quali sono le vostre considerazioni sulla situazione attuale e quali le vostre proposte per favorire il processo di elettrificazione in corso nelle flotte?

“Una visione strategica condivisa tra pubblico e privato è essenziale per rendere strutturale il processo di elettrificazione delle flotte. Il contesto fiscale rappresenta

un elemento decisivo nel determinare la velocità e l’efficacia della transizione elettrica. Al momento, purtroppo, il contesto normativo rimane frammentato e ad oggi

manca una normativa chiara in termini prettamente fiscali per i veicoli elettrici in azienda. Al di là dell’aspetto fiscale, le aziende ci guadagnano comunque con il TCO (Total Cost of Ownership) - nel senso riduzione costi - che è il driver fondamentale. Una macchina elettrica costa meno in costo chilometrico e manutenzione”.